Mostra personale di Anna Boggio
Champoluc, Maison des Guides, Rue des Guides 3
dal 19 al 27 luglio 2008.

Mostre che aprono. Mostre che chiudono. Si alternano nel panorama artistico dell'estate biellese le esposizioni di artisti che giungono a Biella e altri  che da Biella si trasferiscono  in zone diverse per manifestare  la propria arte.

E' biellese la  pittrice  Anna Boggio, che vive e lavora a Ponderano, ed ha appena annunciato l'inaugurazione della nuova mostra personale che si svolge in Valle d'Aosta, a Champoluc, presso la Maison des Guides, Rue des Guides 3, dal 19 al 27 luglio 2008.

Anna Boggio è molto conosciuta nel Biellese perché da anni ormai dipinge e partecipa a mostre d'arte collettive e personali, proponendo con gentilezza e cordialità, i suoi lavori che ritraggono, con semplicità e scioltezza, in soluzioni cromatiche sempre accattivanti, angoli paesaggistici noti e meno noti del territorio biellese, ma anche delle diverse vallate alpine in cui si reca a dipingere.

Sempre "en plein air ", va detto, cioè a diretto contatto con la bellezza della natura, come è nel suo credo pittorico, ma anche in quello del gruppo di pittori che da anni presiede: i "Frères d'art", con i quali spesso si ritrova a dipingere.

Anche a Champoluc, in Valle d'Ayas,  Anna Boggio propone una serie di vedute paesaggistiche  alpine, con particolari omaggi alla montagna regina di quella vallata: il Monte Rosa. L'inaugurazione della mostra ha   avuti luogo sabato 19 luglio 2008.

L'arte è per Anna Boggio un'autentica  fede esistenziale. "La mia arte", ama ripetere, e allude in questo modo affettoso a un suo mondo interiore, fatto di sogni e di gioia espressiva che, come dice lei stessa,  la aiuta a superare le molte difficoltà della vita.



Maria Tesera Molineris

Insegnante di scuola superiore. Laurea in Filosofia. Laurea in Lettere con tesi in Estetica. Giornalista pubblicista. Appassionata d'arte e critico. Ha collaborato e collabora con testate nazionali e locali. Ha curato per il bisettimanale "il Biellese" le rubriche "Specchio", "Parole, parole, parole" e dal 1990 la rubrica d'arte "Grandi mostre" alla quale è stata abbinata dal 1993 la rubrica "Artenotizie". Con il fotografo Gianfranco Bini ha scritto "Il cuore del monte", un volume sul Santuario di Oropa, edito da "Lassù gli ultimi".