"MONET. DALLE COLLEZIONI DEL MUSEE D' ORSAY".
Torino. Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea.
2 ottobre 2015 - 31 gennaio 2016.
A cura di Guy Cogeval, Xavier Ray, Virginia Bertone.
Catalogo Skira. Orari: da martedì a domenica 10-19,30. Chiuso il lunedì.

monet3Ancora una grande e bella mostra a Torino, negli spazi espositivi della GAM, la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di via Magenta, 13.
Una speciale occasione per gli appassionati d'arte che potranno rivedere alcuni grandi capolavori artistici legati al più grande fra i pittori dell'impressionismo francese: Claude Monet.
Prodotta dalla GAM, dalla Città di Torino e dal gruppo SKIRA, la mostra offre una serie di magnifiche opere che, in un allestimento di grande respiro ed eleganza, illustrano il percorso creativo del grande maestro .
Una pittura luminosa, scintillante, nell'intelligente collocazione dei diversi capolavori , che conquista il visitatore per quella singolare bellezza , sottolineata da preziosi valori cromatici che ammantano paesaggi e immagini di soffusa poesia.
Le rosee atmosfere delle nevi, il lucente chiarore delle acque del celebre Argenteuil, il verde tenero di prati fioriti, grandi alberi, giardini e boschi, fino a quelle figure fatte di luce , filtrate dal vento leggero della primavera, come la famosa "Donna con parasole", degna di certe liriche carducciane. Ritratti, maestose figure di donna, come l'imponente ritratto di "Madame Louis Joachim Gaudibert", o la pensosa "Signora Monet sul divano".

monet5Impareggiabile , e come sempre bella, una giovane "Bagnante", trionfo della più soave femminilità. E poi, per le celebri "colazioni sul prato", un grandioso (248 x 218cm), allegro "Colazione sull'erba", con i personaggi del tempo, i gentiluomini composti nei loro impeccabili abiti, le giovani donne con i grandi vestiti di spumeggiante tessuto bianco a piccoli fiori, e le torte e i molti dolci e frutti sulla tovaglia distesa sull'erba. Delicate luci fra il verde dei grandi alberi del parco, tutto serenità e gioia.
Le attesissime "Cattedrali di Rouen", alla fine, dipinte in modo quasi materico con il colore che scivola sui rilievi gotici scandendo con le luci e le ombre le pareti .

E il famosissimo "Londra. Il Parlamento effetto di sole nella nebbia" in cui l'opera sembra una tavolozza pura, in cui la luce e il colore , creando fantastiche emozioni, non hanno più limiti né barriere.
Una grande e bella mostra. Una visione d'altri tempi. Un momento di poesia e dolcezza , prezioso, nel tumulto sempre più irrefrenabile della vita dei nostri giorni.

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Maria Tesera Molineris

Insegnante di scuola superiore. Laurea in Filosofia. Laurea in Lettere con tesi in Estetica. Giornalista pubblicista. Appassionata d'arte e critico. Ha collaborato e collabora con testate nazionali e locali. Ha curato per il bisettimanale "il Biellese" le rubriche "Specchio", "Parole, parole, parole" e dal 1990 la rubrica d'arte "Grandi mostre" alla quale è stata abbinata dal 1993 la rubrica "Artenotizie". Con il fotografo Gianfranco Bini ha scritto "Il cuore del monte", un volume sul Santuario di Oropa, edito da "Lassù gli ultimi".