Farfalle musicali

Le ombre della sera invadono
come morbide ragnatele
la cameretta che ospita l’infermo;
dalla finestra dirimpettaia
danzando come nugolo di farfalle
le note melanconiche del “chiaro di Luna”
si espandono con armonia
come balsamo sull’animo di chi ascolta,
leniscono il dolore del fisico sofferente.
Fra mille e mille anni
se il buon Dio conservato avrà il mondo
vivrà ancora questa melodìa
per accarezzare le anime
per far sognare le genti.
Nel silenzio della sera d’autunno
il tocco acerbo dell’aspirante artista
invia nell’etere il messaggio d’affetto
che Ludwig crear seppe per Elisa
rendendo immortale il suo sentimento.
E tu, umano, nel tuo letto di dolore
approfitta di questo dono
che, come amorevole unguento
lenir sa il tuo tormento.

Renzo Antoniotti – poesiabiellese@libero.it