Due novembre

Cento, mille lumini ardenti
tremuli alla brezza della sera
respiro di chi giace in pace
non più divisi da umane distribe
ma uniti dall’eterno riposo.
Fra qualche giorno la loro festa;
forse tutti avranno un fiore
ma molto sarà gradito a loro
il riveder gli amati volti
il risentir il brusìo dei cuori.
Rivivranno attimi di vita
troppo breve e crudele per alcuni
per altri traguardo di pace e di oblio.
Passeggia il viandante solitario
fra umili tombe e pretenziosi sepolcri;
lento il suo passo, commosso il suo sguardo
rimembrando commoventi affetti
che furono vita ma dalla ria sorte spenti.
Profondo il silenzio ma viva la sensazione
della presenza delle mille anime
che par dicano ” rallenta il passo
e donaci la tua attenzione:
non aver fretta, non aver timore,
qui tutto è pace, tutto è amore.

Renzo Antoniotti – poesiabiellese@libero.it