Domenica 12 aprile 2026
L’11ª esposizione della Pezzata Rossa di Oropa si è tenuta ad Occhieppo Superiore, in regione Castellazzo, dove la giornata ha visto l’arrivo delle mandrie, la sistemazione dei capi, la premiazione, un pranzo campestre e un piccolo mercatino con prodotti artigianali e commerciali.
La Pezzata Rossa di Oropa è una razza bovina autoctona delle Alpi biellesi, legata in particolare alla zona di Oropa e alla Valle Elvo. Considerata di origine antica, appartiene ad un ceppo proveniente dall’Europa del Nord e Centrale, probabilmente giunto nelle nostre zone nel V secolo con la calata dei popoli Burgundi. È oggi classificata tra le razze a rischio di estinzione. Apprezzata per la buona qualità della carne e per l'elevata qualità del latte, particolarmente adatto alla produzione dei formaggi biellesi, è allevata per lo più in stalle di modesta ampiezza ed in pochi allevamenti di una certa consistenza. Robusta e frugale, con arti muscolosi, pascola bene anche in condizioni climatiche difficili e risponde pienamente alle necessità economiche e lavorative delle aree montuose dove il bestiame viene portato in alpeggio per 4 o 5 mesi.
La Pezzata Rossa è legata all’alpeggio, mentre molte altre razze italiane (Chianina, Marchigiana, Romagnola, Podolica o Fassona) sono razze da carne specializzate, spesso più grandi e selezionate per la macellazione. In Europa, razze come Holstein‑Frisona (Pezzata Nera) o Simmental sono invece bovini da latte ad altissima produzione, ma meno rustici e meno adatti ai pascoli difficili delle nostre Alpi. Altre razze europee, come Aberdeen Angus o Limousine, sono quasi esclusivamente da carne e hanno un consumo di concentrati e una gestione più intensiva rispetto alla Pezzata Rossa, che privilegia il pascolo e la frugalità.