Domenica 2 agosto 2026

Si è tenuto nella chiesa di Sant’Eusebio a Roasio il concerto estivo Armonie di Agosto, che ha trasformato un tardo pomeriggio d’estate in un momento di partecipazione viva. Il pubblico è arrivato numeroso, più di quanto gli organizzatori avessero immaginato, e ha accolto con affetto il Coro Voci della Giara e l’Associazione Michael’s Angels, protagonisti di una serata che ha intrecciato epoche, stili e sensibilità diverse. Il percorso musicale si è sviluppato come una progressione emotiva, dalla cantabilità lirica alla teatralità operistica, fino alla dimensione cinematografica. All’apertura, il concerto ha trovato la propria intonazione in una composizione di Girolamo Frescobaldi, eseguita nella versione per chitarra dal giovane Edoardo Tritto. Nella cornice barocca della chiesa — costruita tra la seconda metà del Seicento e il primo Settecento — il brano è risuonato con naturalezza, come se il luogo stesso ne custodisse la memoria. Il programma è proseguito con quattro romanze di Francesco Paolo Tosti, pagine intime fatte di confessioni e nostalgie, interpretate con sensibilità dalla soprano Tiziana Ravetti. Due preludi dal Clavicembalo ben temperato di J.S.Bach hanno dato “voce” al bell’organo del costruttore torinese Carlo Vegezzi Bossi, grazie all’esecuzione precisa di Gigliola Granziera. L’aria O mio babbino caro di Puccini, eseguita da Tiziana Ravetti con Gigliola Granziera al pianoforte, ha poi introdotto la parte corale del concerto. Il Coro Voci della Giara, diretto da Edoardo Tritto, ha proposto alcuni tra i brani più celebri del repertorio operistico italiano: La Vergine degli Angeli, Vedi le fosche, Va’ pensiero di Verdi e l’Ave Maria dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni, dando al programma un carattere più teatrale. La chiusura è stata dedicata a Ennio Morricone: Cinema Paradiso, Once Upon a Time in America e Once Upon a Time in the West hanno regalato un ultimo sguardo sospeso tra memoria e immaginazione, in un crescendo affidato prima alla voce solista di Tiziana Ravetti, poi al duetto con Edoardo Tritto e infine al coro al completo. La serata si è conclusa nel “Giardino di Don Mario”, con un rinfresco offerto dalla locale Pro Loco. Il successo non è stato solo numerico: è stato un successo di atmosfera, di partecipazione, di comunità. Armonie di agosto ha mostrato come la musica sappia creare legami tra generazioni, tra sensibilità diverse, tra chi suona e chi ascolta. E la chiesa di Sant’Eusebio, con la sua storia e la sua bellezza discreta, continua a essere un luogo capace di accogliere e di far risuonare ciò che unisce.

31 agosto 2026 | Testo di Umberto Lesca