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Santuario di San Giovanni


Santuario di San Giovanni Battista, o di San Giovanni d'Andorno o di San Giovanni della Balma (nome con cui era conosciuto fin dal '500). E' l'unico Santuario dedicato a San Giovanni Battista in Italia. Sorge ad un'altezza di 1020 metri, sulla strada che collega a Oropa attraverso la galleria Rosazza. Composto dalla chiesa parrocchiale (prima fase di realizzazione nel 1605, ampliata nel 1747 in stile barocco) che ospita pregevoli opere di pittura e scultura, dalla Cappella del Santo (sec. XV) interamente scavata nella roccia, e dall'Ospizio e dal Collegio che completano la struttura sul piazzale di 4000 mq ospitante anche un caratteristico "bürnell" (fontana).

La statua. La data di realizzazione della lignea statua si perde nei secoli passati, si racconta che fu trovata da pastori in una caverna e più volte portata in processione o spostata, ma sempre scompariva e nell'originaria caverna misteriosamente tornava. In seguito sorse la chiesa, poi una sacrestia, poi ancora un rifugio e infine l'intero Santuario. L'acqua che di continuo bagna le pareti della barma (o balma: la grotta che ospita la statua del Santo) vennero considerate guaritrici dei mali agli occhi e numerose sono le testimonianze popolari di grazie e guarigioni attribuite alla Sacra Statua. Nel 1685 si hanno notizie certe di pellegrini che accorrono a San Giovanni per ottenere guarigioni. Oggi si contano 53 tavolette votive recuperate e restaurate provenienti a partire dagli inizi del '700 fino ad arrivare alla prima guerra mondiale.

Le cappelle del sacro monte. Come in molti santuari, anche a S. Giovanni si diede vita alla costruzione di cappelle per riprodurre plasticamente la vita del Santo. Nel 1661 esistevano già tre cappelle. Verso il 1700 si stabilì di costruirne altre cinque lungo la mulattiera, fino allora unica strada che da Campiglia saliva a S. Giovanni, e furono dedicate ai grandi eremiti e penitenti. Dal registro dei conti risulta che le statue di queste cappelle furono ridipinte e restaurate dal pittore Fossati nel 1791. Le due cappelle più antiche erano dedicate all'Annuncio dell'Angelo a Zaccaria (con bellissime statue di rilievo alte al naturale) e una alla Visitazione della Santissima Vergine. La cappella di Zaccaria fu demolita per allargare la strada e ancor prima fu demolita quella della Visitazione. Altre cinque cappelle sono ridotte in pessime condizioni: le statue sono state in buona parte spezzate e i dipinti delle pareti, eseguiti dal pittore Pietro Lace di Andorno (inizio del sec. XVIII), sono rovinati dall'umidità e dalle infiltrazioni dell'acqua piovana.



links: linkwww.santuariosangiovanni.it link Biellaclub: le cappelle del Santuario di San Giovanni linkBiellaclub: album fotografico

 


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13 maggio 2012
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