SORRISO

traspar dall’animo un dolce sentimento
le labbra dischiuse
lo sguardo luminoso
il bimbo giocoso
la persona cara
che aneli per il tuo riposo

Vegliare, la notte osservare
il cielo denso
non si vuol lasciar guardare

Chiara, serena
la luna, alla terra incatenata
schiarisce il cielo
fa giorno la nottata

Scura, tersa
il fioco bagliore delle stelle
non illumina il mondo
si avverte l’universo sulla pelle

Dormire, sognare
la notte in se passare
solo osservare
ciò che la notte ci lascia ricordare

Notte, l’inverno lunga
l’estate breve
metà del tempo
al ritmo di un valzer lento

Ponti Gualtiero