“ IL MITO DI VENEZIA” DA HAYEZ ALLA BIENNALE

  • A cura di Elisabetta Chiodini.
  • Castello di Novara. 
  • 30 ottobre 2021 – 23 marzo 2022. 
  • Catalogo “M.E.T.S. Percorsi d’arte”.
  • Orari:  da martedì a domenica  10-19.

Fedele al progetto di  porsi come centro propulsore dell’arte fra Piemonte e Lombardia, la Città di Novara  continua la serie delle grandi mostre allestite negli spazi espositivi di uno dei suoi più storici edifici: il Castello Visconteo Sforzesco.

Sfidando anche le attuali difficoltà causate dalla pandemia, si susseguono importanti rassegne d’arte  che attirano moltissimi visitatori. E’ in corso in questo periodo una grande, e per molti aspetti sorprendente,  mostra: “IL MITO  DI VENEZIA, da  Hayez alla  Biennale”.

Curata da Elisabetta Chiodini, coadiuvata da un folto numero di studiosi del Comitato Scientifico, la mostra è per tutti  un affascinante itinerario nella “bella pittura” in cui il ritmo del colore e della immagini  diventa  in ogni caso vera poesia. Per i  più appassionati conoscitori d’arte  l’esposizione rappresenta anche un interessante e pregevole momento di conoscenza di  tutti quei pittori che, con le loro opere hanno costruito nell’arte, per Venezia, “il mito”.

Interessante il periodo scelto per la rassegna: dalle lucenti perfezioni di Hayez, con  ampie citazioni delle dettagliatissime rappresentazioni di eventi e personaggi storici in cui si cimentarono quasi tutti gli artisti del tempo, alle più libere, vibranti raffigurazioni di personaggi ed eventi che videro impegnati i più noti maestri, affascinati dalle nuove  proposte, anche letterarie della corrente  del “verismo” che, abbandonati i nobili siti in cui si svolgevano le  scene della vita parigina, o gli esaltanti scenari in cui venivano presentati divinità, personaggi ed eroi, cari alla pittura “accademica”, cercavano ispirazione negli spazi della vita quotidiana che per Venezia era soprattutto il mare. Fino alle curiose, evidenti spoliazioni di forme e colori nelle opere delle prime Biennali.

La mostra è sorretta da una scansione di tempi e modi che guidano il visitatore lungo il percorso. I nomi dei pittori più famosi  accanto a quelli di artisti meno noti che in Venezia avevano cercato ispirazione, suggestionati dalle scene di vita popolare:  il mare, le grandi vele colorate, le reti dei pescatori, le loro case, scene della loro vita:  dal lavoro, agli affetti, alla devozione.  E’ il  vasto  settore espositivo che nel palpitante linguaggio dell’arte verista esplora l’ “universo familiare” nelle sue molteplici forme.

Un ricco e bel catalogo, edito da “ M E T S  Percorsi d’arte” presenta studi ed immagini.

MARIATERESA  MOLINERIS