“BOTERO. TECNICA MONUMENTALE”
FORTE DI BARD. VALLE D’AOSTA. 29.11.25 – 06.04.26.
A CURA DI CECILIA BRASCHI. FOTOGRAFIE DI CARMELO PATEA.
E’ una delle grandi proposte-evento per l’attività espositiva del Forte di Bard (A0) la mostra “BOTERO. Tecnica Monumentale”.
Capolavori di grandi e media dimensione per un complesso di 100 opere fra dipinti, sculture, bozzetti preparativi dei grandi dipinti per i quali si è parlato di “tecnica monumentale”.
La mostra, che è curata da Cecilia Braschi, si apre con l’immagine del giovane Botero che indica principi della propria poesia
Prosegue quindi con un crescendo di opere che attestano il progressivo svolgersi della sua creatività.
Dalle opere iniziali, alle sistemazioni di figure sempre più grandiose e dilatate tra le quali è stata scelta come logo di sintesi indicativa la celebre “fanciulla” di un dipinto rinascimentale.
Sono così presenti esempi dei vari temi trattati nel corso della lunga produzione dell’artista colombiano che ha saputo rivestire di forme grandiose, .colori intensi e sgargianti i molteplici aspetti della realtà.
“Dalla natura morta al nudo alla scena di genere al ritratto al dialogo con la storia dell’arte alla denuncia sociale fino alle celebrazioni di feste e manifestazioni popolari”
Con la presenza in mostra delle eleganti sculture che rimandano alle medesime realizzate con le celebri “dimensioni monumentali”.
Catalogo edito da 24 Ore Cultura.
Maria Teresa Molineris







