“GUTTUSO DE PISIS FONTANA. L’ESPRESSIONISMO ITALIANO“
SPAZIO ESPOSITIVO L’ARCA. VERCELLI. 11-9-2025 / 11- 1- 2026
CATALOGO ARTHEMISIA
Anche la Città di Vercelli ha proposto per l’ultima stagione espositiva dell’anno in corso 2025 un’occasione di conoscenza artistica, storica e culturale di particolare rilievo.
Apprezzata dai molti visitatori, la mostra “ GUTTUSO- DE PISIS – FONTANA L’ Espressionismo italiano” ha inteso fare luce su un particolare momento di storia dell’arte: italiana del XX secolo: gli anni dal 1920 al 1945, analizzati attraverso le opere della Collezione Giuseppe Iannaccone.
Una cinquantina di capolavori che portano al visitatore i grandi nomi degli artisti di quel periodo, affiancati da opere di altri meno noti, che hanno ispirato la loro produzione pittorica ai nuovi criteri che si imponevano a un gusto rinnovato e diverso, generando la corrente denominata appunto Espressionismo italiano.
L’immagine scelta per il frontespizio del catalogo è “Ritratto di Mimise”, 1938, di Renato Guttuso, forse una delle più emblematiche fra i “ritratti” della Collezione. Dipinto in cui sono felicemente riassunte le indicazioni del nuovo linguaggio d’arte: la ricerca dell’aspetto psicologico la postura del corpo, e in particolare il colore.
“Sentimento, dolore, vita” come si annuncia nella presentazione di Elena Pontiggia che staccandosi “ sia dalle deformazioni dell’espressionismo tedesco della Brucke e della Nuova Oggettività, come dai colori stravolti dei Fauves francesi” parla , per gli artisti italiani, di “primitivismo inteso come superamento delle regole accademiche di anatomia e di prospettiva, in nome di una spontaneità espressiva”.
MARIA TERESA MOLINERIS






