• Luogo di partenza: Sordevolo;
  • Quota di partenza: 690 m slm.;
  • Luogo di arrivo: Arcomune;
  • Quota di arrivo: 1575 m slm.;
  • Dislivello: 882 m;
  • Esposizione: prevalentemente a sud;
  • Copertura telefonica: discreta;
  • Segnavia: C3, C4
  • Tempo di percorrenza: circa 3 ore;

Commenti

La meta di questa proposta è un alpeggio posto su un panoramico dosso lungo la via che dalla valle dell'Elvo porta al rifugio Coda. L'escursione si sovlge dapprima lungo la via che da Sordevolo porta al ponte sull'Elvo lungo il Tracciolino, per poi proseguire lungo una carrareccia fino a dopo alla Raja di Graglia ed, infine, lungo un bel sentiero immerso nel bosco.

Accesso automobilistico

Alla rotonda in ingresso a Biella, subito dopo il centro commerciale, si svolta a sinistra imboccando la tangenziale ed in poco tempo di arriva ad Occhieppo Inferiore proseguendo poi per Occhieppo Superiore e Sordevolo. Entrati in Sordevolo alla piazza davanti alla chiesa si svolta a destra seguendo le indicazioni per San Grato e si lascia la macchina in corrispondenza del bivio San Grato / Prera.

Descrizione dell’itinerario

Seguendo le indicazionni per la Prera si imbocca la strada asfaltata che progressivamente guadagna quota fino ad arrivare al Pian dell'Asino, dove si ignora la via a destra che porta alla Trappa e si continua diritto lungo la via, ora divenuta sterrata. La strada diviene sentiero in corrispondenza di un ponte metallico che permette di passare un piccolo torrente, la pendenza aumenta leggermente, si ignora una deviazione a destra e si proseguendo diritto fino a giungere al Tracciolino poco a monte del ponte sull'Elvo. Si attraversa la vi asfaltata e si imbocca la carrareccia (indicazioni rifugio Coda) che si inoltra nel vallone. Si guadagna quota fino a giungere alla Raja di Graglia che si oltrepassa. Quando si giunge in corrispondenza del ponte Cabrin la strada finisce e si prosegue sul sentiero. Si continua nel bosco a pendenza moderata fino ad arrivare all'alpeggio le Piane, si oltrepassa la seconda costruzione e si svolta a sinistra. Ora la pendenza aumenta, si esce dal bosco e si continua a salire con una serie di risvolti; la pendenza diminuisce in corrispondenza del fianco del dosso sopra il quale sorge l'alpeggio di Arcomune, meta della presente escursione. Quando si arriva sotto l'edificio si abbandona il sentiero e si risale per prato fino all'alpeggio.

Riferimento bibliografici

  1. Corrado Martiner Testa (2003), ITINERARI ESCURSIONISTICI NEL BIELLESE, 34 camminate per conoscere i dolci pascoli e le dirupate vette della Valle Elvo, Leone & Griffa, Biella, pp. 145.
  2. Corrado Martiner Testa (2012), PASSEGGIATE SULLE MONTAGNE DEL BIELLESE, Alta Via e 52 itinerari. Blu Edizioni, Torino, pp.206


Riferimento bibliografici

  1. Corrado Martiner Testa (2003), ITINERARI ESCURSIONISTICI NEL BIELLESE, 34 camminate per conoscere i dolci pascoli e le dirupate vette della Valle Elvo, Leone & Griffa, Biella, pp. 145.
  2. Corrado Martiner Testa (2012), PASSEGGIATE SULLE MONTAGNE DEL BIELLESE, Alta Via e 52 itinerari. Blu Edizioni, Torino, pp.206

Pagina realizzata il: 22 genanio 2016

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