Biellaclub.it: fuoriporta, luoghi da visitare, con una gita di un giorno, nei "dintorni" di Biella

FORTE DI BARD

Le prime testimonianze sul castello di Bard risalgono all'alto medioevo. Della metà del 13º secolo il castello, che allora apparteneva al potente signore di Bard, passò direttamente sotto il dominio sabaudo.
L'episodio militare più noto di cui il forte fu teatro è l'assedio del 1800. All'alba del 14 maggio 40.000 uomini di Napoleone varcarono il Gran San Bernardo per sorprendere l'esercito austro-piemontese che occupava la Pianura Padana. Il forte di Bard ne arrestò il cammino e solo dopo 14 giorni di eroica resistenza firmò la resa ottenendo l'onore delle armi. Esasperato dall'inaspettata resistenza, Napoleone fece radere al suolo il castello. Fu Carlo Felice, timoroso di una nuova aggressione francese, a promuovere il rifacimento del forte. A lavori ultimati alla fortezza era dotata di 283 locali e poteva ospitare fino a 416 uomini. Alla fine dell'ottocento il forte si avvia al declino: utilizzato dapprima come prigione, fu in seguito destinato a deposito di munizioni.
Oggi la fortezza, restaurata, ospita ampi spazi espositivi dedicati a mostre temporanee ed un museo permanente, il Museo delle Alpi che propone un viaggio virtuale nel tempo nello spazio, articolato in 29 sale fonde nuove tecnologie e tradizione.


fotografie di m.rossi, r.moretto, r.gabutti
non abbiamo potuto fotografare l'interno per i soliti divieti presenti solo nei musei italiani

31 maggio 2009


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