I PRODOTTI TIPICI DEL BIELLESE
 
  • FORMAGGI: sono uno dei prodotti dell'eccellenza biellese, dal maccagno alla toma, più o meno grassa, più o meno stagionata, protetta da un marchio D.O.P. della Comunità Europea. La produzione di formaggi freschi vanta una notevole qualità e quantità, dalla ricotta al tumin.
  • SALUMI: tipici del territorio sono i "salam d'la duja" conservati sotto grasso e preparata con carne suina, sale, pepe e, a volte, con vino rosso. Caratteristici anche i salami prodotti con carne bovina, carne d'asino, carne di capra e i "salam 'd patata" nell'impasto dei quali sono aggiunte patate lessate e poco sangue. Originale è la "paletta" è un prosciutto la cui antica ricetta è stata tramandata fino ai nostri giorni. Il taglio impiegato per la preparazione è la spalla di maiale, che viene messa in salamoia per alcune settimane. Venduta cruda la paletta viene abitualmente consumata dopo averla lessata.
  • DOLCI: i classici torcetti, "turcit" (pasta di pane, burro e zucchero, specialità originaria di Pettinengo) e le "paste 'd melia" (biscotti dolci con farina di mais) sono ancora oggi prodotti con ricette tradizionali in alcune panetterie. A Mongrando è tradizione preparare per la festa della Madonna (15 agosto) il "palpiton", un dolce che subisce parecchie varianti da famiglia a famiglia ma che possiamo indicare come una torta di pere/mele, uva sultanina, burro, cacao e pane bagnato nel latte. I canestrelli, o meglio, i "canestrej 'd na vira", sono cialde al cioccolato cotte tra ganasce di ferri arroventati, preparate secondo una ricetta che risale al XVII secolo: "...lasciati cuocere il tempo di un'avemaria, perché quello di un paternoster sarebbe eccessivo".
  • MIELE: sono prodotti nel Biellese mieli di robinia, di castagno, di tiglio, di rododendro, di tarassaco, di fiori di monte... Oltre ad essere utilizzato come dolcificante si usa anche servito con la polenta o con i formaggi.
  • MOSTARDA: almeno 12 ore di cottura portano alla preparazione della mostarda di mele o di uva. Preparata con il succo dei frutti che viene trasformato in densi sciroppi con cui accompagnare il bollito, il formaggio, la paletta o la polenta.

  • BEVANDE: l'acqua che si consuma a tavola nel biellese è famosa per la sua leggerezza, uno dei due stabilimenti di imbottigliamento di acque minerali è famoso in tutto il mondo per la qualità dell'acqua imbottigliata. Anche la produzione di birra (prodotta a Biella dal 1846) è ai massimi vertici mondiali e più volte la birra tipo Lager prodotta a Biella è stata giudicata la migliore del mondo. I vini vantano marchi D.O.C. quali Bramaterra, il Lessona, il Coste della Sesia, l'Erbaluce...
    Liquori di erbe di Oropa ed il Ratafià di Andorno coronano la qualità delle bevande locali.
    Infine è classico bere il Vin Brulé (vino in tegame con zucchero, cannella e chiodi di garofano, portato a bollore e infiammato) nelle giornate fredde.

 

 

 

Le ricette tradizionali locali assumono caratteristiche proprie a seconda del paese e addirittura della famiglia che le utilizza. Non esiste quindi la ricetta "giusta" ma diverse varianti di un medesimo piatto. Chi vuole collaborare a creare questo archivio di ricette locali può scrivere a info@biellaclub.it.