Il "gangster" della musica e le sue origini biellesi

Fred Buscaglione ...a Graglia, in Frazione Grippaglie, la famiglia Buscaglione aveva la residenza. Ma al termine della I Guerra Mondiale i problemi economici spingono i futuri genitori di Fred a trasferirsi a Torino, dove nel 1921 nasce Ferdinando, il Fred che rivoluzionerà la canzone italiana negli anni '50.

Cantava canzoni che parlavano con ironia di "bulli e pupe", di New York e di Chicago, di duri spietati con i nemici, ma sempre in balia delle donne e dell'alcool: Che bambola!, Teresa non sparare, Eri piccola così, Whisky facile... Fred si calò nel personaggio, facendosi crescere un paio di baffetti e presentandosi in scena in doppiopetto gessato e cappello a larghe falde, ispirato a Clark Gable ed ai gangster americani come apparivano nei racconti popolari.

Anche nella vita il suo personaggio assomigliava a quello che cantava, nel 1949 a Lugano in un cabaret conobbe Fatima che si esibiva come acrobata e contorsionista. Fred iniziò a farle una corte serrata ma doveva fare i conti con l'ostilità del padre della ragazza e finì per organizzare con lei una romantica fuga in una notte di neve, su una slitta trainata da un cavallo. I due si sposarono nel 1953. Il loro rapporto fu tenero ma burrascoso, costellato di liti e riappacificazioni puntualmente scandite sulle pagine dei rotocalchi. All'epoca Fred era un divo che faceva vendere i giornali.

Alla fine degli anni cinquanta Buscaglione era uno degli uomini di spettacolo più richiesti, e non solo come cantante. Era dappertutto: nelle pubblicità, alla televisione e nei film, prima con brevi apparizioni canore, poi in ruoli autonomi incarnando quasi sempre la figura del simpatico spaccone. La sua attività si faceva sempre più frenetica: girava due o tre film contemporaneamente il mattino, registrava spettacoli televisivi nel pomeriggio, incideva dischi la sera e cantava nei night la notte, spostandosi a bordo di una vistosa auto americana, una Ford Thunderbird che lui chiamava "Criminalmente bella", come una delle sue canzoni.

Forse stanco del suo personaggio sul finire degli anni cinquanta Fred iniziò ad incidere canzoni melodiche. Tre settimane prima della morte, in un'intervista al quotidiano Stampa Sera espresse l'intenzione di ritirarsi affermando: «Prima che la gente mi volti le spalle, Fred il duro sparirà, ed io tornerò ad essere solo Ferdinando Buscaglione». ma non fece in tempo: morì improvvisamente, a soli 38 anni, in un incidente d'auto, a Roma, mentre rientrava dopo l'ultimo spettacolo.






Link:

wikipedia.org Fred Buscaglione > interessante ricerca di Ottaviani Elvino



Nel libro "Fred Buscaglione, uno dei nostri..." edito nel 2002, a cura del Comune e della Proloco di Graglia, si racconta di una visita al paese. Si dice che, nel 1959, Fred volle visitare Graglia ed una sera caricò la sua band sulla sua potente e vistosa auto e arrivò fino alla piazzetta deserta del paesino. Improvvisarono un concerto. La gente stupita si affacciò alle finestre e scese in piazza. Furono ore di musica in amicizia, come può succedere in un paese di montagna. Si racconta di come seppe conquistarsi "la sua piazza" e di come tutti vollero stringergli la mano. Fu l'indimenticabile ed unica volta che Ferdinando Buscaglione visitò Graglia. Non ebbe più tempo per tornare.


Discografia a 78 giri
- 1952
Madama Doré/C'est la vie
Vous qui passez sans me voir/Pretty Eyed Baby
Dulcissimo mambo/Me Rio De Janeiro
Nonna Nunnarella/Tu dal cielo
- 1955
Che bambola!/Giacomino
Niente visone/Porfirio Villarosa
Frankie and Johnny/Teresa non sparare
- 1956
Dixieland '53/Io piaccio
Silbando mambo/Tango delle capinere
Margie/Mister Sandman
Astermambo/Makin' whoopee
Pensa ai fatti tuoi/Le rififi
- 1957
Parlami d'amore Mariù/Il siero di Strokomogoloff
Five 'o clock rock/Voglio scoprir l'America
Supermolleggiata/'A coda 'e cavallo
Pericolosissima/Moreto Moreto
Rock rights/Whisky facile
5.10.15 hours/Troviamoci domani a Portofino
- 1958
Eri piccola così/Vocca rossa
Cocco bello/Vecchio boxeur
Fantastica/Non potrai dimenticare
Cos'è un bacio/Nel blu, dipinto di blu
Dors mon amour/Sei chic
Come prima/Giorgio (del Lago Maggiore)
Love in Portofino/Non partir
I love you forestiera - Tre volte baciami/Sogno d'estate
Colonel Bogey/La trifola
Magic moments/Con tutto il cuore
Buonasera (signorina)/Let's bop
Io/Lo stregone - Witch doctor
Night train rock/Tequila
Al chiar di luna porto fortuna/Lontano da te
Boccuccia di rosa/Mia cara Venezia
Ogni notte così/Non è così
Julia/Habana
Juke box/Donna di nessuno


Filmografia
-1959
Poveri milionari, regia di Dino Risi
I ladri, regia di Lucio Fulci
Guardatele ma non toccatele, regia di Mario Mattoli Noi siamo due evasi, regia di Giorgio Simonelli
Il moralista, regia di Giorgio Bianchi
I ragazzi del Juke-Box, regia di Lucio Fulci
La cento chilometri regia di Giulio Petroni
-1960
Noi duri, regia di Camillo Mastrocinque
Tu che ne dici?, regia di Silvio Amadio

Fred Budscaglione
I Ladri (1959)


15 settembre 2015
testi ed immagini tratte da Wikipedia, dal sito di Elvino Ottaviani e dal libro "Fred Buscaglione, uno dei nostri..."
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aggiornamento del 07/11/2015
Club Gli Amici di Fred - Vercelli - lagrinta@fastwebnet.it
amici di fred

https://open.spotify.com/album/3RefeQ1Ut8aNap2FZUq4Uc


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