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COMUNICATO STAMPA del 11 gennaio 2006
ANDE PATAGONICHE 2006
OPERAZIONE MATO GROSSO
Enrico Rosso, Valerio Bertoglio e Franco Michieli di Torino partiranno
giovedì 12 gennaio per un periodo di scalate nelle Ande Patagoniche.
Lo scopo sarà quello di collaborare con lOrganizzazione Mato
Grosso nella formazione delle Guide Peruviane di Alta Montagna.
Lintero gruppo della Scuola di Alta Montagna Don Bosco en
los Andes sotto la direzione di Giancarlo Sardini, e con la collaborazione
di Padre Antonio Zavattarelli, Domenico Gaggini, Luciano Colombo, Bruno
Giovannetti e Davide Cola, si sposterà nella Patagonia Argentina.
Si avvierà così la seconda parte del programma di formazione
iniziato nel 2003 con la scalata in prima assoluta della cresta sud del
Nevado Copa nelle Ande Peruviane della Cordillera Blanca.
La scuola ha rappresentato una sfida alla povertà e allemarginazione
dei campesinos, figli delle terre alte della Cordillera ma spesso costretti
ad andare lontano per potersi costruire un futuro.
I Ragazzi, forti ma sprovvisti di tutto, hanno partecipato, grazie alla
scuola, ai corsi guida nazionali peruviani e sono saliti oltre il limite
dei loro villaggi e pascoli. Hanno imparato ad usare attrezzature alpinistiche,
hanno appreso le tecniche di soccorso su roccia e su ghiaccio, hanno calzato
gli sci. Il gruppo iniziale si è selezionato, anche in ragione
delle difficoltà crescenti, e ora alcuni di loro sono guide internazionali
di alta montagna. I ragazzi della scuola hanno così varcato le
soglie di un ambiente che mai avrebbe potuto essere il loro. Per fare
la guida, anche in Perù, è comunque necessario essere in
possesso di costose attrezzature tecniche. lOperazione Mato Grosso
ed i suoi collaboratori si occupano così di reperire attrezzature
di questo tipo e di fornirle ai ragazzi peruviani.
I ragazzi della scuola hanno comunque sempre inteso questesperienza,
come una possibilità di lavoro che li riscattasse dalla povertà
e dallisolamento. Perciò chi non ha superato i vari livelli
dei corsi si è orientato verso altri lavori inerenti a questo settore:
guida escursionistica, gestore di Rifugi, cuochi, arrieros.
Ora si vuole completare il progetto facendo vivere ai ragazzi della scuola
lesperienza di una scalata su montagne impegnative ed extranazionali
con tutte le sue problematiche: dalla scelta degli obbiettivi che avranno
caratteristiche sia tecniche che esplorative, allorganizzazione
pratica della logistica legata alle scalate scelte.
Assieme a tante sezioni del CAI sparse un po per tutta lItalia,
tra cui quella di Mosso e al Rotary club di Biella, hanno dato il loro
sostegno al progetto: Grivel Courmayeur (attrezzature per larrampicata),
Bollè (occhiali e Maschere per lalta quota), Montura (abbigliamento
tecnico per il trekking, larrampicata e lalpinismo, Ferrino
(tende, zaini, sacchi da bivacco). Da segnalare che anche la sezione di
Biella del CAI, con il coordinamento di Ermanno Pizzoglio, da anni appoggia
e collabora con lOperazione Mato Grosso.
RIF. PER EVENTUALI FOTOGRAFIE: ENRICO ROSSO TEL.348.7345684
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