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Le porte della Chiesa Nuova di Oropa

La storia raccontata dalle formelle in bronzo

La chiesa nuova di Oropa fu consacrata il 20 agosto del 1960, priva di portali. Infatti, nonostante l’idea della loro realizzazione si debba al can. Pietro Angelo Boggio, rettore del santuario dal 1940 al 1954, solo nel 1962 maturarono le condizioni, anche economiche, per la loro realizzazione. Ne è testimonianza l’ultima formella in basso del portale di destra che rappresenta proprio la già avvenuta cerimonia della consacrazione della chiesa. La scelta dei temi da rappresentare nel portale si deve al canonico Luigi Maffeo che ha individuato i momenti più significativi della vita del santuario mariano dalle sue origini a oggi. Tre artisti diversi vi lavorarono: Sergio Vatteroni da Carrara per la porta di sinistra, Vico Consorti da Siena per il portone centrale e Virgilio Audagna di Torino per quello di destra. Sono bassorilievi in bronzo realizzati dalla Fonderia Marinelli di Firenze. Notevole fu lo sforzo per il trasporto e la posa. Basti pensare che i tre portali insieme pesano più di 11 tonnellate!



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Curiosità

Divertente notare come i personaggi raffigurati in questa foto cambiano a seconda della luce e della posizione della macchina fotografica.
In particolare il primo a sinistra sembra avere un volto completamente diverso.

portale santuario d'Oropa

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28 luglio 2012

Testi di Marcello Renzi - Fotografie Roberto Moretto

Riferimenti: "Le porte di bronzo della Chiesa Nuova di Oropa" di Mario Trompetto, edito in Biella nel 1966.

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