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Riccarda
Zanardi nasce a Trivero nel 1967 e si dedica agli studi artistici presso
il Liceo Delleani di Biella, dove impara le tecniche fondamentali della
scultura e della pittura. Negli anni successivi provvede costantemente
ad arricchire ed approfondire tali esperienze con nuove valenze e nuove
tecniche. Sue caratteristiche precipue sono la pazienza e l'onestà, anche
nella descrizione artistica, sempre figurativa. I suoi accordi cromatici
preferenziali rivelano una tensione naturale verso l'effetto armonico.
Uno dei segreti della sua pittura è I uso della luce, giocata attraverso
sicure trasparenze.
I soggetti preferiti sono le prospettive naturali aperte, gli animali,
le decorazioni su qualsiasi superficie, anche su tessuti. Per esempio
sui bei grembiuli folclorici delle valligiane che riprendono l'antica
tradizione valsesiana. Sa lavorare con tutte le tecniche accademiche ed
utilizza quella che le serve secondo circostanza. Ha esperienza di affresco
ed è maestra nella tecnica esotica dei batik, che trasforma in oggetto
artistico unico. In tale linguaggio ottiene risultati altamente significanti
e spesso poetici. Esegue ritratti dalla resa intuitivamente verosimile,
piacevole alla vista, su ogni tipo di superficie. Ama anche la miniatura.
Adora la pittura su ceramica a terzo fuoco, imparata nel laboratorio Art
Déco di Biella ed esercitata con costanza ormai da più di un lustro. Lavora
a tempera, ma preferisce di gran lunga l'acquerello; ben impostato su
di un buon disegno di base, esso risulta sempre arioso e pulito. La leggerezza
dei pennello si accosta al colore con riverenza, ma mai con timidezza.
Il segno è deciso, coerente, non ripetuto. Il percorso artistico di Riccarda
Zanardi è cominciato all'Art-Café, nel moderno spazio alternativo d'esposizione
del Garden Bar di Ponderano, nel 1997. E' quindi proseguito con altre
personali (al Circolo dei Piazzo nel 1998, all'Art-Cafè ancora
nel 1999). Ha vinto diversi dei concorsi di pittura cui ha partecipato:
a Vigliano S. Lucia (1991), a Ronco Biellese (1995 e 2000), a Vigliano
(2000) ed a Piedicavallo (2001). Arte e danza. Andiamo al Piazzo, Biella,
2000
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