Nata a Piedicavallo nel 1941, Germana Francesa Morel abita e lavora a Biella. Possiede infatti un fornitissimo atelier in centro, dove la si può trovare su appuntamento. Carattere deciso, ha affrontato con coerenza e cipiglio la sua carriera di pittrice, dalla prima mostra nel 1979 sino ad oggi. Come paesista ha sempre dedicato grande spazio alla Bursch, la sua natìa valle, culla dei torrente Cervo, di cui sa documentare i cambi di stagione, gli spazi pieni e vuoti, gli oggetti, le costruzioni e la gente vestita anche negli antichi e coloratissimi costumi locali da cerimonia durante le feste. La pittura di Germana Francesa Morel, manierata e regolata dalla tradizione accademica ottocentesca, è impostata sulla mimesi, cioè su di un sano realismo di base, sul quale si innestano scelte particolari di buon gusto. Buona la tecnica dei taglio dell'immagine. Gli oggetti da dipingere sono sempre scelti con sapiente abilità di disposizione con una attenzione particolare alla fonte di illuminazione. Sono infatti caratteri costanti, tipici perciò della cifra di Germana Francesa Morel, la cura dei dettaglio e l'incidenza della luce. I suoi quadri possiedono infatti una luminosità intensa, grazie all'attenzione chiaroscurale ed alla bella tavolozza scelta, ricca di tonalità e sfumature. Spesso il virtuosismo di superfici specchianti e di effetti metallici nelle nature morte aumenta l'effetto di luce attraverso i riflessi, voluti, sul piano d'appoggio. In questo tipo di lavoro si legge ancora abbastanza forte l'impronta dei suo maestro Ramella. Dal 1979 ad oggi ha allestito ben quindici mostre personali ed ha partecipato a numerose collettive nel Biellese. Suoi lavori si possono trovare in molti cataloghi italiani e in diverse collezioni in Italia, Svizzera, Brasile, Stati Uniti e Sud Africa

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