Candelo era un paese in cui carri, "carradori" (costruttori di carri) e "cartunè" (conduttori di carri) erano molto numerosi.
L'attuale Associazione dei Carrettieri mantiene vive le tradizioni ancora oggi, quando i carri sono diventati ormai quasi un "reperto" da museo. Cinquant'anni fa, la sfilata in occasione della festa comprendeva solo carri di pregio appartenenti a persone importanti. Questo perché quelli usati abitualmente, ovvero dalla gente comune, erano da lavoro agricolo e trasporto; il carro "da passeggio" era più raro perché costava molto. Esistevano tre tipi di carri: il primo era il calesse che veniva usato per fare passeggiate dalle persone benestanti; il secondo era il carro da lavoro che possedevano tutti e serviva per i lavori agricoli; e il terzo era il carro da trasporto con cui lavorava il carrettiere, il quale si faceva pagare in base alla merce che doveva trasportare.