La salita
al Santuario Cavallero (5
Agosto la festa della Madonna delle Nevi) inizia dal
paese di Coggiola,
nei pressi dell'antico lavatoio pubblico e dura circa 30 min.
Il sentiero
che porta al Santuario costeggia il torrente Sessera dove sono consentiti
piacevoli bagni estivi in acqua limpidissima. Interessante anche il
moderno ponte sospeso che attraversa il torrente "...per
gli abitanti della valle il torrente non era semplicemente "il
Sessera" ma ogni ansa, ogni lama, aveva un suo nome, una sua
caratteristica, una sua storia..."
"O
beata solitudo, o sola beatitudo" - La
"porta" che conduce al Santuario reca incise le parole che
invitano ad una vita di contemplazione. Nel 1742 vi era una messa
ogni domenica, segno che i coggiolesi vi si recavano con continuità.
Secondo la tradizione, il santuario è stato edificato in seguito
all'apparizione della vergine ad una bimba sordomuta che riacquistò
udito e parola. l'edificio è datato 1700 circa.
Le
acque del rio Cavallero, che costeggiano il Santuario per poi confluire
più in basso nel Sessera, furono agli inizio del 1900 ritenute
ricche di qualità depurative, tanto da paragonarle a quelle
delle sorgenti di Fiuggi. Famosi studiosi ipotizzarono di realizzare
un complesso idroterapico. Un progetto che per ragioni di costi e
di prossimità ad un Santuario rimase solo una fantasia.