Agosto 2010. Il vasto piazzale antistante il Santuario, da cui si gode uno spettacolo di rara bellezza sul Lago d'Orta, poggia sulle pareti scoscese di roccia granitica. Esisteva in questo luogo una piccola chiesa di probabile origine romanica, della quale esistono tracce materiali, cancellate dalla presente costruzione settecentesca.
L'attuale complesso religioso, composto dalla chiesa, dalla torre campanaria e dalla casa eremitale, venne edificato tra il 1730 e il 1748.
L'intero complesso è stato restaurato nel 1998. Sull'altare a sinistra c'è l'urna con le ossa ed il sangue di San Donato.
Nel progetto di valorizzazione e promozione de "Le Valli della Fede", il Santuario della Madonna del Sasso di Boleto rappresenta l'elemento di congiunzione tra i Sacri Monti piemontesi e gli altri di influenza lombarda. Il Santuario della Madonna del Sasso, come tanti altri luoghi di culto impropriamente definiti "minori" del Cusio, della Valsesia, della Valle Sessera e del Biellese, garantisce di fatto una continuità devozionale particolarmente diffusa su questo territorio prealpino tra Piemonte e Lombardia.








11 agosto 2010
Le fotografie hanno solo lo scopo di invitare la gente a visitare i luoghi rappresentati, nessun uso commerciale ne viene fatto, è vietata la copia.
© Associazione Culturale Biellaclub ONLUS