Un
biellese in India, cronaca e fotografie di un viaggio di lavoro
di Roberto Negro...in "diretta" da Bangalore
India,
India... se un paio di anni fa qualcuno mi avesse detto che ad inizio 2005 sarei
andato in India per lavoro, mi sarebbe venuto da ridere! Ora invece sono qui
a Bangalore, una città di quasi 6 milioni di abitanti a 400 km scarsi
a sud-est di Mumbai. La città è famosa in tutto il mondo per la
grande quantità di aziende del settore dell'Information Technology...
è sì... è proprio vero!!! Dove mai si potrebbero trovare
circa un centinaio di queste aziende se non in un paese che vuole crescere e
dimostrare al mondo intero che qui non ci sono solamente riso e povertà?!
Devo ammettere che in soli due giorni che sono qui ho capito diverse cose di
questa immensa nazione; alcune sono sicuramente molto belle ed altre un po'
meno, ma forse questo vale un po' per tutto il mondo. Il personale degli hotel
e dei ristoranti è cordiale, quasi servizievole; tutto è pulito
(mi è venuto da ridere pensando che capita di vedere città occidentali
tenute molto peggio); ci sono parchi immensi, laghi dentro la città e
molto altro. Bene... bella l'India, vero? Purtroppo tutto questo vale solamente
se si è in alcune città (e credetemi perchè questo è
ciò che dice chi in India ci è nato e ci vive tutt'ora) ed esclusivamente
nel caso che colui che sta guardandosi intorno sia li per lavoro e non per una
vacanza. Eh, si. Uscire dall'albergo per andare a lavoro al mattino alle 9 e
tornare nella tua stanza alla sera alle 20.30 non ti permette di vedere molto
al di fuori di strade a tre corsie per senso di marcia e alcune case un po'
malconce.. questo è quanto.
Per fortuna esistono il sabato e la domenica!!!
Che stradina piccola... e guarda questi ragazzi nel piazzale (ovviamente non
asfaltato) che giocano intorno al fuoco... sono solo con i pantaloncini corti
e niente d'altro. Le scarpe non ci sono. Ora che ci penso... Intorno al fuoco?
Ma come è possibile se ci sono 34°? Ora che guardo bene, in cima
al bidone c'è una struttura artigianale per contenere qualcosa. Vuoi
vedere che essendo quasi le 14 stanno pranzando? Ed i genitori? Avranno si e
no 10 anni....
Pazzesco! Quanti banchetti per la strada! C'è di tutto; dal riso sapientemente
ammucchiato su di uno straccio, alla pannocchia di mais cotta sulla brace (buonissima!!!!),
alla frutta e verduta appoggiate per terra o, nel migliore dei casi, buttate
tutte insieme in un carretto.
Devo però ammettere che purtroppo non ho ancora dato un'occhiata a cosa
vendono in quei minuscoli chioschi ai lati della strada.
E questa che ci fa in questa stradina? Spostati, dai, su... "Just a second"
mi dice l'autista. Ok. La portiera si apre e l'autista accompagna gentilmente
la mucca sul bordo della strada. Non appena risalito si scusa per l'inconveniente
e mi spiega, nel classico inglese-indiano (ve lo consiglio... è veramente
facile da capire ;-) ), che solitamente basta un colpo di clacson oppure appoggiare
dolcemente il muso della macchina sulla mucca e lei si sposta. Questa volta
invece non era possibile perchè stava mangiando con la testa in direzione
della macchina... che centra, mi sono chiesto?!?! mah.... Se l'ha fatto i motivi
ci saranno stati.
Ora sono qui sul letto a pensare del più e del meno e mi viene in mente
che al Consolato Indiano di Milano c'erano diversi poster raffiguranti località
indiane; in tutti era presente una scritta di cui non riuscivo a comprendere
appieno il significato.. ora mi è tutto più chiaro. Incredible
India!
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il
tempio
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giardino
botanico
|
Durante
il viaggio in macchina tra lufficio ed un bellissimo ristorante situato
in uno dei tanti hotel a 5 stelle di Bangalore, mi è capitato di assistere
ad una scenetta veramente simpatica. Lautista, lo stesso che
ormai mi accompagna ogni giorno per la città, decide di lavare i vetri
mentre è fermo al semaforo. Dopo un paio di secondi qualcuno da dietro
la macchina inizia ad urlare. Mah!, mi dico. Passano pochi secondi
e guardando fuori dal finestrino vedo spuntare un uomo, poi un altro. Urlano
qualcosa. Guardo bene e mi devo tenere per non ridere. Tutta la camicia è
bagnata e la faccia è piena di acqua e sapone... quella sparata
dal motorino lavavetri dellautomobile dove mi trovo. I gesti fatti allautista
sono molto simili ai nostri, ma devo ammettere che qui hanno un qualcosa in
piu.. lo sputo, tipo lama, sul finestrino.
Subito dopo
questo siparietto, la nostra marcia verso il ristorante prosegue.
Qui si vede
la contraddizione di questo paese. Siamo vicini a Mahatma Ghandi Road (MG Road),
la strada piu grande di Bangalore. Il traffico è come sempre da
guinness dei primati: macchine, motociclette ed i classici ape giallo-neri adibiti
al trasporto delle persone che usano il clacson a tutto spiano (forse mi sono
dimenticato di dirlo... il clacson viene usato almeno una volta ogni 30 secondi
da tutti gli automobilisti e motociclisti). Stiamo passando per una stradina
molto piccola, non asfaltata, la gente si vede che purtroppo non vive una vita
degna di questo nome; sono tutti fuori, le case sono malandate e la zona non
è molto accogliente. Giriamo alla prima strada a destra, percorriamo
non piu di 20 metri e ci troviamo di fronte allhotel a 5 stelle
verso il quale siamo diretti. Lingresso è una stradina a senso
unico, molto ben tenuta; saranno 50 metri, non di più. In tutto ci saranno
stati si e no 70 metri a dividere il paradiso dallinferno... la povertà
dalla ricchezza.
Durante il
viaggio di ritorno in ufficio i miei colleghi, indiani ovviamente, mi dicono
che se voglio fare un po di foto possiamo fare un giretto in macchina
e fermarci dove troviamo qualcosa che mi piace. Meglio di così! Passiamo
lungo il perimetro di un parco (dentro alla città è il secondo
che vedo) e mi dicono che è il piu grande di Bangalore. Ma
come il piu grande.. Domenica pomeriggio eravamo in uno che come minimo
era il doppio di grandezza del mio paese, Pralungo... ed ora mi vengono a dire
che questo è piu grande ancora?!.
Ora è
quasi luna di notte,ma tra una cosa non è che abbia tutto questo
sonno. Ho
appena finito di telefonare in Italia attraverso internet. Da domenica
ad oggi ho speso la bellezza di 2 euro per circa 5 ore di conversazione. Magia?
No, no. Solamente tecnologia! Basta non farsi spaventare ed adattarla alle proprie
esigenze.
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bancarelle
di frutta e verdura
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l'autore
con un suo collega
di fronte al Palazzo del Governo del Karnataka |
Tutte
le guide che mi sono capitate sotto mano prima della partenza dicevano che era
impossibile non prendersi un bel mal di pancia causato dallalimentazione.
Fino a 24 ore fa ho sperato di essere leccezione che conferma la regola,
ma ieri sera ho iniziato ad accusare i primi dolori e la notte mi ha dimostrato
che il sig. lonely planet aveva piu che ragione. Fitte alla
pancia, sudori freddi.. ma che bello!!! :-(
Questa mattina tutto sembrava ok, ma dopo unoretta scarsa dal risveglio
ecco tornare tutti i bei dolorini che mi avevano accompagnato fino a qualche
ora prima. Ora non resta che ricorrere alla medicina. A mezzogiorno prendo una
pastiglia contro le infiammazioni allo stomaco. Un po passa, ma ora (le
21) faccio che prenderne unaltra giusto per non sapere ne leggere ne scrivere.
Quasi sicuramente salterò la cena perchè non voglio rischiare
di più; al massimo mi mangerò una micro scatola di crackers che
mi è rimasta dal Milano-Mumbai. Si, penso proprio che farò così...
almeno qualcosa nello stomaco ci sarà e potrò prendere, prima
di andare a letto, due belle aspirine.
Domani mi aspetta il viaggio aereo da Bangalore a Goa ed è meglio che
stia bene! Goa? Bè.. è probabilmente la località più
avanzata, turisticamente parlando, dellIndia ed è a circa 350km
a sud di Mumbai. Spiagge orlate di palme, gente abituata a fare con i turisti
di tutto il mondo ed una religione a noi famigliare... il Cristianesimo....
un modo come un altro per iniziare piano piano ad avvicinarmi al mio ritorno...
Mentre
in Italia voi tutti state ancora dormendo, qui sono le 11.40 e tra poco più
di un’ora avrò il volo per Goa. Le previsioni sono di bel tempo anche per i
prossimi giorni e la temperatura si aggirerà intorno ai 34°.
Questa mattina sto meglio, per fortuna! Pastiglia contro i dolori allo stomaco
e fermenti lattici cominciano a fare il loro effetto. A colazione non ho mangiato
un granchè, ma sono convinto che questa sia solamente una situazione temporanea.
I ragazzi dell'albergo dove ho soggiornato per 7 giorni si sono preoccupati
per me in un modo che non avrei mai immaginato. E' bastato che ieri sera uno
di loro sia venuto a conoscenza del fatto che avevo chiamato il dottore, giusto
per capire al meglio il perchè dei dolori allo stomaco, e subito si sono interessati
alle mie condizioni. Dopo la visita medica mi è arrivata una telefonata per
sapere come stavo e cosa mi aveva detto il dottore e, questa mattina appena
sveglio, mi è arrivata un'altra telefonata seguita dopo pochi minuti da un "drinnnnn"
del campanello della mia stanza...
Tra un po' ci sarà l'imbarco. A dopo!!
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Eccomi
a Goa... il villaggio che ho scelto per passare qualche giorno di tranquillità
è stupendo. Ci sono moltissimi cottage ed in ognuno di questi ci sono dalle
2 alle 4 camere. Essendo arrivato a pomeriggio inoltrato ho unicamente avuto
la possibilità di dare un'occhiata d'insieme al complesso ed alla spiaggia...
nulla di piu'. Dando un'occhiata a tutto ciò che offre il villaggio ho notato
che ci sono anche delle interessanti escursioni in una piccola montagna qui
nelle vicinanze. Mi sa che ci farò un giro nei prossimi giorni.
Durante il viaggio ho conosciuto un professore di chimica di un'università scozzese.
E' una persona simpatica e disponibile con la quale ho legato subito. Tra un
po' andrò a cena con lui.
...
la mia situazione non è proprio delle migliori.
I dolori allo stomaco non mi sono ancora passati ed è praticamente da giovedì
sera che non mangio nulla di diverso dalla frutta. Purtroppo mi basta deglutire
un qualsiasi cibo solido che mi sento lo stomaco pieno e non riesco a mangiare
altro se non frutta e bere acqua.
Ieri sera ho nuovamente sentito un dottore il quale mi ha fatto una stupenda
diagnosi: quasi sicuramente questi problemi sono dovuti ad un'intossicazione
alimentare e non al cambio di clima/cibo. Intossicazione alimentare? Mmmm. Che
ho mangiato a cena giovedì scorso che poi sono stato male? Pesce. Si, si, pesce.
Purtroppo vengo ora a scoprire che molti pesci pescati nelle zone colpite dallo
tsunami hanno banchettato con i cadaveri delle povere persone rimaste vittima
dell'onda maledetta. Può essere una motivazione, macabra, ma plausibile.
Ora sono qui in camera con il mal di pancia causato dal tentativo di mangiare
ben due cucchiai di riso bianco che sto cercando di anticipare il volo ed arrivare
a casa il prima possibile. Non è proprio un bella situazione stare male a 9000
km dal proprio paese e non avere margini di miglioramento previsti se non prima
di 7/10 gg da quando è avvenuta l'intossicazione. Dovrò un po' giocare con il
puzzle per cercare di spostare i voli già prenotati e trovare posto... incrocio
le dita!
Con tutto questo trambusto interno che mi è capitato non ho ancora avuto l'occasione
di farvi sapere come è questo villaggio. Chiedo venia e rimedio subito! Innanzitutto
non è l'India che solitamente si è abituati a vedere, ma è un paradiso terrestre.
Le camere sono in cottages disseminati su di una vastissima area, le palme si
sprecano ed il lusso è smisurato. Un campo da golf a 5 buche, piscina con bar
accessibile mentre si è in acqua, campi da tennis, squash, badminton, cricket,
spiaggia privata... tutto questo compreso nel prezzo, non proprio modico però,
del soggiorno. Ovviamente c'è anche la possibilità di fare gite nelle vicinanze
per vedere un po' di tutto. Molto interessante è la possibilità di visitare
in giornata una riserva naturale, non proprio vicinissima però, creata apposta
per tutelare l'elefante indiano e la tigre. Per i piu' avventurieri, se non
basta vedere un pachiderma od una tigre che scorrazzano a pochi metri dalla
propria jeep, c'è il tour nei fiumi del Goa per avvistare i numerosi, così dicono,
coccodrilli.
Mi stanno arrivando news per il biglietto Mumbai-Milano... purtroppo non mi
sembrano molto buone....
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l'incantevole
spiaggia
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la
splendida piscina
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C'è
anche il grande tennista Boris Becker
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il
ristorante
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[...]
Ho
possibilità di tornare prima in Italia per la modica cifra di 1700 Euro???!!!
La classe economy è tutta esaurita e non resta che la business. Non è facile
prendere una decisione a questo punto! Stando qui senza riuscire a mangiare,
al caldo, rischio che prima di venerdì il mio organismo inizi a risentire della
cosa e non reagisca nel migliore dei modi. C'è però anche da dire che 1700 Euro
sono uno sproposito..... Certo che è strana questa situazione. Sono in un posto
fantastico, del quale non mi sto godendo praticamente nulla, e dal quale voglio
venire via il prima possibile perchè non sto bene.
Anche
ora che sto lasciando l'India mi trovo di fronte ad un qualcosa che dimostra
la voglia di questo paese di diventare "importante".
Mi trovo all'aeroporto di Mumbai e [...] voglio scrivere da qui l'ultimo pezzo
"indiano" del mio diario. Appena acceso il laptop, il mio fido sistema operativo
mi informa che ci sono disponibili ben 2 reti wireless (reti senza fili che
sfruttano l'etere come mezzo di trasmissione dei dati e con le quali è anche
possibile accedere ad internet). Non male come cosa, dopotutto c'è anche quasi
in tutti gli aeroporti d'Europa.
Mi stupisco. Qui è gratis!
Questo vuol dire che l'ultima parte del mio diario verrà pubblicata mentre sarò
ancora qui, oppure mentre sarò in volo.
Oggi la giornata è iniziata un po' piu' tardi del solito perchè questa notte
sono stato un bel po' sveglio a causa di questo odioso mal di pancia che continua
ad accompagnarmi.
Ah, forse non ve l'ho ancora detto, ma sto tornando in Italia. Con un paio di
giorni d'anticipo sull'originale data di ritorno, ma sto tornando. Alla fine
ho optato per ridurre al minimo le possibilità di stare male in India e pagare
la cifra folle che è richiesta per la classe business. O meglio... per ora è
la azienda per cui lavoro che ha pagato il volo di ritorno anticipato. La loro
scelta mi ha lasciato sinceramente senza parole. Ora come ora, piu' che dire
miliardi di volte "grazie", non posso fare.
Il resto della giornata è praticamente passato sul bus per raggiungere l'aeroporto,
sull'aereo tra Goa e Mumbai, sul bus per lo spostamento da aeroporto "domestico"
di Mumbai a quello internazionale ed infine, cioè ora, attesa per il volo. Partirò
da qui con la nostra compagnia aerea di bandiera quando in Italia saranno le
20.45 circa e sarò a Malpensa alle 6 di domani mattina. Spero proprio di dormire
un bel po' durante il viaggio!!
Spero che questo viaggio insieme, di cui peraltro ho raccontato solo una piccolissima
parte, vi sia piaciuto.
e-mail: roberto_negro@hotmail.com