|

Da un bollettino del DocBi (www.docbi.it)
si riporta quanto segue:
«Questo paese è diventato famoso in special modo per il campanile
pendente, opera costruita dellAmministrazione Comunale con la partecipazione
della parrocchia di Crocemosso.
La prima pietra fu posta dai sigg. G.B.Torello, notaio e da G.B.Ballada
nel 1781 come testimonia una lapide posta alla base del campanile; venne
ultimato nel 1820. Supera i 50 metri di altezza e misura due terzi in
più rispetto alla vecchia torre campanaria demolita verso il 1830.
La nuova torre probabilmente cominciò a pendere in minima parte
già allepoca della sua costruzione poi, a causa di un terreno
argilloso, si inclinò maggiormente fino allattuale posizione».
Qualche hanno fa, i giornali locali (Il Biellese, 5.6.1987 e La Stampa,
14.1.1990) hanno dato risalto a problemi di stabilità del manufatto.
In questi due articoli si nota la preoccupazione degli amministratori
locali i quali avevano commissionato un'analisi effettuata dallo studio
dellIng. Alberto Treves in collaborazione con il geologo Brunello
Maffeo, dal quale riportiamo la delle variazioni di pendenza:

distanza
in millimetri del filo a piombo
rispetto alla strumentazione di controllo nel periodo dicembre 1991 -
dicembre 1992
Oggi
si ritiene che il campanile non presenta alcun pericolo per i fabbricati
circostanti, ma certamente può rappresentare una particolare curiosità.
Assieme al campanile di Camandona sono le torri pendenti biellesi, sorelle
minori della torre di Pisa e delle torri bolognesi Garisenda ed Asinelli.
|