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l'Arte

Flavio Ferrari

   

Flavio Ferrari nasce nel 1938 nella Valle di Oropa e frequenta gli studi degli scultori Bilinski e Zucconi.
Oggi vive e dipinge a Biella.
Sono andata a trovarlo nel suo studio una domenica mattina: sprazzi di colori, tavolozze, sfumature, tubetti, cavalletti, fotografie, oggetti dei numerosi viaggi in Oriente, ma soprattutto quadri.

Autoritratto
Dipinti con le sue montagne, simbolismi, ritratti di amici, visi sorridenti di bambini, uomini e donne di un altro paese con la vita scolpita sulla pelle, sconosciuti, personaggi importanti e gente comune, famiglie.
Dal carattere socievole, ma riservato, Flavio mi espone le sue opere ma non le esalta.
Racconta volentieri dei suoi allievi e dei suoi viaggi, delle persone che ha incontrato, dell'India, dei Vedda, dei Naga, dei Sikh.

Nulla parla di più dello studio di un artista.

Dente del Gigante e Ghiacciaio - Monte Bianco
Queste sono le sue parole:
"Spesso mi chiedo che cosa sia l'arte.
Quando un'opera d'arte si possa definire tale.
Nessuno, a mio parere, potrà mai seriamente affermare "questa è un'opera d'arte". Sembra un gioco di parole, ma non è così, la confusione che caratterizza il nostro secolo ha infranto tutte le regole"
"Ho sentito alcuni critici denigrare i grandi manieristi esaltando invece la pop art americana… di fronte a questi atteggiamenti mi convinco sempre più che il Rinascimento, quel ciclopico uragano culturale che ha trasformato Italia ed Europa e che ha attirato studiosi e filosofi di tutto il mondo nelle città d'arte della nostra penisola, non sia stato un movimento stagionale per una società ancora primitiva.
Nessun altra rivoluzione artistica culturale ha segnato così profondamente la società."
Everest
"Sono felice di essere nato in questa terra ricca di cultura e di grandi artisti. Le lattine schiacciate non mi danno alcuna emozione, una putrella rimane sempre un pezzo di ferro. La pittura contemplativa riesce ancora a creare nell'uomo moderno grandi emozioni."

"L'arte figurativa nasce con l'uomo. L'uomo ha sempre sentito il bisogno di comunicare con il disegno, poi con la scrittura… ora pretende di lanciare messaggi con un catino, una putrella, un paiolo, un attaccapanni. Sono ancora affascinato dalla Natura e dai paesaggi, dagli animali e dagli uomini: sono superato? Ma ben otto milioni di stranieri, ogni anno, varcano la soglia di un museo italiano per ammirare il nostro Rinascimento, il nostro Barocco e i nostri macchiaioli e divisionisti. A costo di apparire superato, rimango un naturalista."

Monte Vettore - Sibillini
Sottobosco
biellese
"Ruota del
Mulino di Cossila"
Valli d'Oropa
Per Flavio Ferrari sono due le cose importanti: l'Arte deve essere "rappresentativa" e "utile", deve cioè informare, esprimere, raccontare, parlare e comunicare. Il disegno è visto come il punto di partenza di tutte le forme di comunicazione umana, dai graffiti ai computers, ed ha accompagnato l'uomo attraverso la sua evoluzione contribuendo alla formazione ed allo sviluppo del linguaggio, delle scienze, della matematica, della letteratura.
Bruno Pozzato così descrive Flavio: - Anch'egli, come il grande Toulous Lautrec, può dire "Io sono soprattutto una matita" e ancora "il disegno è la sua forza, la sua voce, la sua scrittura, la sua dimensione poetica"
"Il disegno ce l'ha nel sangue"

"Edera"
Allegoria simbolica

"America"
Allegoria simbolica

"Indiano"

"Strega"
Allegoria simbolica

PREMI E RICONOSCIMENTI:

1976 CITTA' DI MILANO Ambrogino D'oro 1° classificato
1976 CITTA' DI CARAVAGGIO 2° classificato
1976 CITTA' DI TRENTO Premio Speciale Segantini 2° classificato
1977 NOVARA E LA SUA GENTE 1° classificato
1982 FIRENZE - Galleria Ponte Vecchio Da Europa Artistica
Premio Speciale sulla montagna, fuori concorso
Rajiv Gandhi
1° Ministro Indiano
Ritratto
Enrica nella foresta indiana
Ritratto
Montagne Biellesi
Vista da Bielmonte

OPERE IN ESPOSIZIONE PERMANENTE

NEW DELHI (India) - Museo New Delhi
VIENNA - Ambasciata Italiana
IVREA - Museo Garda
NOVARA - Galleria La Sfinge
MILANO - Leonardo Arte
FIRENZE - Galleria Ponte Vecchio
MILANO - Il Baguttino
ROMA - Galleria L'Ippocastano
BIELLA - Galleria Garabello
COSSATO - Galleria Soqquadro
ROMA - Banca d'Italia
MILANO - Banca d'Italia
NOVARA - Banca d'Italia
ROMA - Banca Nazionale del Lavoro
MILANO - Banca Commerciale Italiana
MILANO - Ca.Ri.Plo
BIELLA - Biverbanca
BIELLA - Municipio
BIELLA - Liceo Classico G. e Q.Sella
BIELLA - Pinacoteca Vescovile
BORGO D'ALE - Municipio
OROPA - Santuario
ANDORNO - Santuario San Giovanni
BIELLA - Palazzo della Questura
BIELLA - Prefettura
Varie collezioni private in Italia e all'estero.

Patrizia Umilio

Si ringraziano: il Sig. Flavio Ferrari per la disponibilità e per i materiali forniti e la Sig.ra Lucia De Caroli

Per suggerimenti, segnalazioni, consigli e materiali su fatti, personaggi e curiosità biellesi: patti@biellaclub.it



29/03/2003