Città di Biella

Quando vado in giro per Biella, qualche volta un'auto mi si avvicina. A volte è la Polizia. Loro parlano in italiano e io di solito non capisco.

Se io sento “un suono come” “Cinese”, io provo a parlare sia in italiano che in inglese, facendo un sorriso gentile. Io dico “Io sono Coreana e artista. I am staying in Cittadellarte”. E' utile, a volte, se la conversazione non è buona.

Se la comunicazione diventa difficile, di solito la conversazione è breve.

Se la Polizia non può continuare a parlare in inglese, se ne va.
Città di Biella

Quando vado in giro per Biella, qualche volta un auto mi si avvicina. Sono soprattutto uomini di 30-40 anni. Loro parlano in italiano e io di solito non capisco, allora loro provano a usare il loro linguaggio del corpo. Fissano prima me e poi fissano il sedile a fianco a loro nell'auto. Ma io dico “no”. Una volta quando ho detto “no” lui mi ha mostrato il suo __. Io indossavo abiti ordinari senza trucco, ma loro considerano le donne asiatiche come se fossero tutte geishe giapponesi?

Io ho cercato di ricominciare a camminare, con un leggero battito nel cuore.
Città di Biella

Quando ero seduta su una panchina alla fine di via Italia, tre ragazzi si sono avvicinati e hanno cercato di parlare con me. Loro parlavano in italiano e io di solito non capisco. Se ne sono andati e poi sono ritornati. Erano curiosi del mio libro e cercavano di scoprire da dove vengo.

Se ne sono andati, e a quel punto ho scoperto che il mio borsellino era stato rubato.
Ho fatto denuncia alla Polizia e la Polizia li ha trovati, ma io non ho ritrovato i soldi o il mio borsellino. Io non volevo che i ragazzi andassero in galera, avevo solo bisogno di riavere i miei soldi.
Città di Biella

Quando sono arrivata in Italia dovevo ottenere il permesso di soggiorno.

Tutte le persone da Paesi non-UE in Cittadellarte sono andate all'ufficio stranieri della Polizia e solo gli uomini hanno potuto ottenere il permesso, ma non le donne.

Ci hanno chiesto di fare un'assicurazione per la gravidanza per avere il permesso di soggiorno. Ma perché solo le donne? Un bambino non può essere fatto da una donna da sola.

Alcuni dei miei amici maschi erano felici quando abbiamo fatto l'assicurazione per la gravidanza.

Eunji Cho, artista coreana, ottobre 2005

 

 

 

 

 

'THE SKIN OF BIELLA PROJECT'

Eunji Cho racconta Biella. Quattro frasi, quattro pensieri su un'esperienza di vita lontana da casa. E' questo il contenuto di The skin of Biella, il progetto di Eunji Cho, giovane creativa coreana. Nel corso dei suoi quattro mesi di residence, Eunji ha potuto conoscere diversi aspetti del quotidiano biellese, riassunti in quattro aneddoti scritti e stampati su un manifesto di 6 metri per 3, esposto nei pressi della stazione ferroviaria di Biella a partire da lunedì 17 ottobre per due settimane..

...In questi quattro mesi di residenza a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, sto esplorando la superficie della città di Biella, dove ora sto vivendo. Sto cercando di integrare, ricreare ed intervenire sullo spazio mentale della città, e sto contemporaneamente tentando di mostrare la mia identità di persona straniera di sesso femminile. Spero che questo progetto rifletta un altro aspetto della vita del Biellese, non solamente lo sguardo degli immigrati stranieri sugli abitanti di Biella. Spero anche che questo possa essere un modesto suggerimento per un'interazione tra Biella e le persone provenienti dagli altri spazi del mondo”. (Eunji Cho)

 

Cittadellarte - Fondazione Pistoletto - via Serralunga 27 - 13900 Biella - www.cittadellarte.it

 


Biellaclub ringrazia Eunji Cho e Fondazione Pistoletto per l'autorizzazione concessa

14 novembre 2005

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