LUOGHI BIELLESI

I collegamenti tra le valli Cervo, Oropa ed Elvo

testo e fotografie di Marcello Rossi

 

Le due vie che mettono in comunicazione direttamente, senza dover passare per Biella, le valli Cervo, Oropa ed Elvo sono rappresentati da due distinte vie: la via per galleria di Rosazza ed il Tracciolino, mentre la via che passa per la galleria di Rosazza collega solo la valle Cervo con la valle Oropa, il Tracciolino collega direttamente le tre valli.

La prima delle due vie di collegamento collega due dei più famosi santuari del territorio del biellese: il santuario di S. Giovanni (Valle Cervo) ed il santuario di Oropa (Valle Oropa). La strada e la galleria fu fatta costruire dal senatore Federico Rosazza Pistolet tra il 1889 ed 1898, con un totale di 2093 giornate lavorative ed una spesa complessiva di 507000 lire di allora, i fondi necessari provenivano direttamente dai beni personali del senatore. Contemporaneamente alla galleria furono costruiti differenti opere secondarie, quali: l’edicola di riposo (Baracun), l’albergo ristorante galleria, l’edicola del Belvedere, il Delubro, l’edicola di S. Eusepio, paravalenaghe, etc..

Caratteristici sono i due ingressi della galleria, differenti per le due valli (figura 2 e 3).

L’opera fu aspramente criticata dagli imprenditori di S. Paolo Cervo che preferivano la realizzazione di un tracciato a quote più basse e che non prevedesse la costruzione della galleria. La galleria fu comunque realizzata sotto i consigli e la guida di Giorgio Maffei, fedele collaboratore del senatore Rosazza, ed esperto di occultismo. Maffei supportava il progetto e le idea per la realizzazione sotto la guida (così diceva) di uno spirito guida evocato in differenti sedute spiritiche.

A supporto delle critiche degli imprenditori di S. Paolo Cervo poco tempo dopo l’apertura della galleria, il continuo traffico pesante di carichi di pietre provenienti dalle cave della valle Cervo, provocarono subito danni alla strada della galleria, danni aggravati da una grossa frana. La strada ha avuto poi problemi anche in tempi recenti, essendo stata interessata da una grossa frana durante l’evento alluvionale del 2002. Oggi, dopo la messa in sicurezza dell’area di frana, l’asfaltatura della strada sul versante Oropa (figura 4) e la messa in sicurezza della galleria, la via è aperta al traffico veicolare nel periodo Aprile-Novembre.

Il Tracciolino fu fatto costruire da Ermenegildo Zegna negli anni cinquanta come ideale proseguimento della strada Panoramica Zegna riprendendo il progetto proposto a suo tempo dagli imprenditori di S. Paolo Cervo. Oggi il Tracciolino è formato da un sentiero che parte sostanzialmente dal Santuario di S. Giovanni e costeggiando tutto il versante della valle Cervo (ove regala splendide viste sulla testata della valle (figura 5), passa in valle Oropa, con splendide viste sulla pianura biellese (figura 6). Lungo le pendici del Cucco, sul versante che degrada sulla pianura è facile vedere, già nella tarda primavera, grazie alle quote modeste ed all’esposizione del versante molto favorevole (sud) fioriture, anche precoci, di genziane (figura 7) ed altri fiori. Al passaggio alla valle Oropa il sentiero regala belle viste sulle montagne della Valle Oropa (figura 8). Passando per quella via che prende il nome di passeggiata dei preti e dove sono riportate diverse targhe in onore dei caduti delle guerre (figura 9) si arriva al santuario. Da qui il Tracciolino prosegue come strada, prima asfaltata e poi sterrata fino ad arrivare in Valle Elvo, poco sopra al santuario di Graglia. In questa parte il Tracciolino è stato trasformato in strada asfaltata solo negli anni ottanta per opera del comune di Occhieppo superiore, della comunità montana Valle Elvo e santuario di Oropa.

 

figura 1: albergo ristorante alla galleria di Rosazza (Valle del Cervo). figura 2: ingresso della galleria – versante Cervo.
figura 3: ingresso della galleria – versante Oropa. figura 4: ingresso della galleria – versante Oropa, particolare della strada.
De Chirico
figura 5: vista sulla testata della valle Cervo dal Tracciolino. figura 6: vista sulla pianura dal Tracciolino.
Delleani
figura 7: genziane sulle pendici del monte Cucco, lungo il Tracciolino. figura 8: il monte Mucrone (simbolo della valle Oropa e di Biella) e monte Rosso visti dal Tracciolino.
figura 9: targa in memoria dei caduti della prima guerra mondiale nel parco della rimembranza, lungo la passeggiata dei preti. figura 10: tempietto lungo il Tracciolino nella parte asfaltata tra valle Oropa e valle Elvo.


30
novembre 2008

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figura 11: vista sul sacro monte di Oropa dal Tracciolino.