SANTUARIO
DI GRAGLIA

mt.812 slm
| L'origine del Santuario risale al 1616, quando si voleva creare un Sacro Monte di 100 cappelle votive sul colle di S. Carlo (sulla cui cima esisteva già da tempo la chiesetta dell'Addolorata). Ma i lavori incontrarono molte difficoltà ed infine il progetto fu abbandonato Nel 1659 si pensò di trasformare la cappella votiva dedicata alla Madonna di Loreto in quello che è l'attuale Santuario. Nel 1770 circa iniziarono i lavori che portarono alla realizzazione dell'attuale struttura terminata nel 1825. Nel 1906 si costruì l’attuale locale destinato a caffè–ristorante. Negli anni ’30 si ebbe la creazione dell’attuale giardinetto della Madonna, caratterizzato dallo splendido "bournel" in pietra. La grande chiesa, lunga 44 metri e mezzo e larga quasi 34, ha una cupola ottagonale alta 38 metri decorata con effetti prospettici da Fabrizio Galliari; la facciata è rimasta incompiuta nella parte superiore. | |
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Nella biblioteca del santuario sono conservati oltre 1500 testi antichi. Tra le opere un'edizione pressoché completa dell'opera di San Tommaso e un testo del XVI sec. che descrive con splendide cartine, la Terrasanta, secondo le cognizioni dell'epoca. La visita può essere effettuata dietro richiesta. |
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DA VEDERE:
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L'eco
endecasillabo
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Graglia,
alta Valle dell'Elvo.
Il
nome, in dialetto "Graja",
deriverebbe da Grecia.
Si ritiene che durante la Repubblica Romana,
vi si fosse stabilita una colonia greca.
R.M. luglio 2002 © il giardino del santuario
R.M. gennaio 2003 © eco endacasillabo