PELLEROSSA
Eravam
popol e da lontan
quivi giunti siam quando
ancor il mondo nostro
disabitato era.
I
calzari nostri le terre tutte
dell'emisfero occidentale
calpestavan e liberi e felici
l'immense praterie correvan.
Poi
un fatal dì tutto finì:
troppo bello per durare ancor
a lungo e dalle grandi acque
su grandi barche l'uomo bianco
arrivò portando morte d'acciaio
e malattie e ci distrusse.
Oh
Dei! Qual fu mai la colpa
nostra per meritar sì tal
castigo e l'abbandon vostro
sul triste nostro destin.
DINO
BRAGA
(Cossato)
da "Cobra, le rime che mordono", 1994