LA SORTE
Nella negriera sorte,ci imbattemmo per secoli.
Nel vasto nubifragio,
cercammo
la soave isola deserta,
di chi ancora cerca l"inizio.
E" l"isola dei semi,
dei mille colori,
dei mille volti,
del contadino privo di ritegno,
che non si ostina a far germogliare le erbacce.
Dolce e beato lo sbocciare dei fiori.
Suono di petali in musica.
E" la musica che genera vita.
Sparsi nel ritmo,
baciati e procreati dal sole,
che colpa hanno i fiori lanciati da una mano ignobile,
un pò più in là dell"orizzonte?
NULLA.......
Marco
M.
Biella
monmarco2000@yahoo.it