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8 Marzo
Festa della donna
Vi sono dei volti e delle nuche nel fango.
Contro la primavera.
Spietata è certa gente che ci guida,
è la sfida sulleterna minaccia,
il dolore ce linchioda.
Miope sono le nostre ombre
e domandan ai nostri eroi di serbare la pace.
Candida ed intatta.
Solo così brillerà la speranza
di tutte le creature che chiedono amor per tutto il mondo.
In questi giorni ben tristi,
ai passanti innocenti scagliano le bombe.
Oltre la patria e la terra
cè da salvare qualcosa
Bambini innocenti,
Una rosa.
Da tanta guerra sbocciata,
ascoltano la musica di tutti i popoli
e scacciano la marcia guerriera
solo così tornerà la primavera.
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